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Nei mille anni di storia del Comune
di Trequanda credo che questa sia la prima pubblicazione
rivolta esclusivamente agli ospiti. E' con vero
piacere quindi che licenziamo alla stampa questo
carnet realizzato con la collaborazione dell'Agenzia
per il Turismo ChiancianoTerme Valdichiana, anche
perché l'ospitalità è uno
dei valori che hanno radici profonde nella nostra
comunità. Infatti, nonostante le robuste
mura che circondano i nostri centri storici siano
state costruite per respingere i nemici, appena
le condizioni storiche sociali si sono modificate,
"il forestiero" è stato sempre
accolto secondo i canoni della migliore ospitalità,
soprattutto nelle nostre campagne ove accogliere
i viandanti, specialmente pellegrini, era ritenuto
un dovere civile ed una missione religiosa.
Poiché uno dei nostri compiti di amministratori
è quello di conservare e valorizzare il
patrimonio, non solo fisico, ma anche sociale
e culturale, che ci è stato lasciato in
eredità, siamo lusingati nell'offrire agli
ospiti, insieme ai nostri paesaggi, alle nostre
opere, ai nostri prodotti, frutto di millenario
sapiente lavoro dei nostri antenati, anche il
dono dell'ospitalità, frutto anch'esso
nella nostra storia e delle nostre migliori tradizioni.
Il carnet, quindi, per meglio render conto delle
peculiarità di tutto il territorio comunale,
ne descrive le caratteristiche dedicando spazi
ai tre centri che lo compongono: Trequanda, Petroio
e Castelmuzio, proponendo così al visitatore
attento un itinerario articolato e ricco di interessi.
Anche Elena Gianini Belotti, che ha scelto di
vivere e lavorare per gran parte del suo tempo
a Trequanda, e quindi l'annoveriamo tra i nostri
più graditi e prestigiosi ospiti, ha definito
le nostre terre i luoghi del cuore.
Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile
la realizzazione di questo carnet.
Atos Meiattini
Sindaco di Trequanda
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