Sala della produzione contemporanea

Il Palazzo che ospita il Museo si trova sul margine settentrionale di Petroio, affacciato sul tratto centrale di Via Valgelata, ovvero il tracciato viario a spirale che costituisce la straordinaria struttura urbana del borgo. In occasione della sua trasformazione in Museo, l'intervento di restauro ha recuperato l'integrità della facciata con la riapertura di arcate tamponate. Risalente presumibilmente alla metà del secolo tredicesimo secolo, si presume essere stata la sede del governo Pretorio del borgo medioevale di Petroio, come spesso riportato in testi storici.
Il Museo si sviluppa su tre piani. Sono disponibili per il visitatore pannelli informativi e punti di consultazione interattiva, con indicazioni per la visita e con l'illustrazione dei percorsi da seguire all'aperto nel paese. La comunicazione avviene attraverso grafici, disegni e fotografie, punti video ed audio.

Il percorso espositivo inizia al primo piano, in cui la storia della lavorazione della terracotta è prima inserita nel più ampio settore dell'artigianato senese, quindi focalizzata, dalla fine dell'ottocento ad oggi, nella specificità di Petroio.
Gli oggetti nella pienezza delle proprie valenze culturali ed estetiche, continuano a svolgere un ruolo centrale, esposti nella loro individualità oppure in serie. Luci ed ombre vengono utilizzati, insieme a supporti espositivi, nel racconto museale.
All'inizio del piano superiore una grande fotografia storica di Petroio funge da incipit per lo specifico discorso sulla terracotta: si passa dall'antica bottega collocata al centro del paese, alla fabbrica moderna, con spazi dilatati e sistemi tecnici automatizzati.
Al centro, tra passato e modernità, la ricostruzione di un forno che viene attraversato fisicamente, guidati dalla voce di un concaio che narra le tecniche di cottura.

Conca da Limoni e Conca da Bucato
   

Sala degli Stampi

Le ultime due stanze sono dedicate alla fabbrica ed alla produzione seriale, in contrapposizione con quella artigianale, in cui le trasformazioni moderne sono mostrate senza nostalgia.
Il visitatore conclude la sua visita al Museo scendendo nelle sale seminterrate dove viene ospitata una mostra temporanea avente per tema i rapporti tra terracotta e design, le relazioni con l'arte contemporanea o le collezioni provenienti da altre realtà produttive.

   

La visita prosegue all'aperto, tra gli edifici di Petroio che presentano elementi architettonici ed apparati decorativi in cotto di notevole interesse. Il visitatore potrà avvalersi della cortesia degli abitanti per orientarsi agevolmente per le strade ed i vicoli di Petroio.
Per semplificare la visita è possibile seguire tre itinerari diversi. I primi due partono dal Museo ed attraversano rispettivamente la parte alta e bassa del paese. Il terzo rimanda a località poste al di fuori del centro abitato.
Lungo il percorso, osservando attentamente le mura di Petroio e le abitazioni private, possiamo scorgere sculture, raffigurazioni di oggetti, stemmi, animali e vasi decorativi. All’interno del paese è ancora presente una delle più antiche fabbriche di terracotta, quella della famiglia Benocci, dove si lavora a mano calcando l’argilla su stampi di gesso.

Museo all'Aperto

   
Sala della Bottega

Museo della Terracotta di Petroio
Via Valgelata, 10

Orario di apertura al pubblico:
Sabato e Domenica
dalle ore 10 alle ore 12.30
Estivo: Giovedì e Venerdì
dalla ore 16 alle ore 19
Sabato e Domenica
dalle ore 10 alle ore 12.30
negli altri giorni apertura su prenotazione

Per informazioni :
telefono e fax .............. 0577 665188
cellulare........................ 3402478220
Comune di Trequanda ...0577 662114

museo@comune.trequanda.siena.it
http://musei.provincia.siena.it
http://museoterracotta.it

I testi sono tratti dalla pubblicazione
Museo della Terracotta di Petroio
a cura di Gianfranco Molteni

 
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