Sempre più importante e proficuo
il ruolo del Comune di Trequanda svolge come coordinatore
regionale della Città dell'Olio.
Negli ultimi mesi si sono svolte diverse iniziative
in occasione della nuova produzione dell'olio extravergine
di oliva. Iniziative che hanno avuto la finalità
di sottolineare e valorizzare questo evento che sta'
suscitando sempre maggiore interesse.
Primo appuntamento l'annuale Festa dell'Olio Novo
nell'ambito della quale si è svolto il XVII
Convegno avente per tema "Incremento dell'olivicoltura;
lo sviluppo sostenibile per la nostra campagna"
nonché la tradizionale degustazione in piazza.
La partecipazione è stata notevole, con importanti
presenze da parte dei Comuni appartenenti all'Associazione
quali Morone, Poggio San Marcello oltre ad altri presidi
slow-food della Toscana.
Simpatico e sentito il saluto del noto attore Marco
Columbro.
A fine novembre l'altra tappa importante degli appuntamenti
annuali: "Pane ed Olio di Frantoio" che
ha visto il coinvolgimento degli altri 180 Comuni
Italiani associati alla Città dell'Olio.
L'Associazione nazionale Città dell'Olio è
stata costituita nel 1994 e a tutt'oggi ne fanno parte
circa 230 soggetti associati tra comuni, province,
camere di commercio e comunità montane. Presidente
dell'Associazione è Enrico Lupi della CCIAA
di Imperia.
La Carta dei Fondamenti definisce le principali finalità
dell'Associazione individuate nella tutela e promozione
dell'ambiente e del paesaggio olivicolo, nella divulgazione
della storia e della cultura dell'olio e dell'olivo,
nel riconoscimento della denominazione di origine
per la valorizzazione del prodotto e la garanzia del
consumatore. Inoltre la promozione si arricchisce
con l'organizzazione di seminari, incontri, dibattiti
sui risultati relativi alla ricerca ed alla sperimentazione
in campo olivicolo.
In questi anni l'Associazione Nazionale Città
dell'Olio ha definito il proprio ruolo di tutela,
di promozione e valorizzazione sia dell'ambiente e
della cultura dell'olivo, che della qualità,
dell'immagine e del piacere dell'olio.
Nasce proprio dall'Associazione il progetto denominato
Turismo dell'Olio destinato a diventare la chiave
per far affacciare sul mercato una serie di territori
fino ad oggi marginali rispetto ai flussi turistici
più consolidati, in un'ottica di sviluppo e
di promozione delle aree a tradizione olivicola.
L'obiettivo finale è quello di mettere a sistema
tutte le energie presenti sul territorio, in modo
da costruire un programma che sia organizzato, fruibile
dal pubblico e comunicato con uniformità di
messaggio ed immagine.